<p>Una puntata che riporta a Ivrea, dove c'era un'azienda che era anche un modo di immaginare il lavoro e il futuro. Nella prima storia <strong><em>Nadia</em></strong> ricorda gli anni in Olivetti: i corridoi di Palazzo Uffici, le presentazioni preparate fino a tardi, un dirigente con la scatola dei sigari sulla scrivania e la "caffettiera" che passava con il suo carrello tra gli uffici. Un racconto fatto di dettagli piccoli e concreti che restituiscono l'atmosfera di un'azienda dove si lavorava molto, ma dentro un'idea forte di comunità. E poi la storia del Programma 101, il computer da tavolo con cui Olivetti arrivò a New York nel 1965 e anticipò il personal computer di molti anni. Un'intuizione straordinaria, nata a Ivrea, che mostrò al mondo come il futuro potesse stare su una scrivania.</p><p><em><strong>Playlist</strong></em><br><em>Have a Cigar - Pink Floyd</em><br><em>Happy Together - Mel Tormé</em><br><em>The Valley of the Pagans - Gorillaz, Beck</em><br><em>Computer Age - Neil Young</em><br><em>Computer Love - Kraftwerk</em><br><em>Computerino - Fabio Concato</em></p>