<b>Ma ancora un’altra vaccinazione?</b> Questa è una delle domande che si sente più spesso rivolgere <b>Maria Laura Tini</b>, medico di medicina generale, quando ai suoi pazienti parla della <b>Vaccinazione contro l’Herpes Zoster</b>. Tra gli “effetti collaterali” della pandemia da Covid 19 c’è senz’altro una profonda stanchezza vaccinale che troppo spesso ci porta a non essere pienamente consapevoli di quanto le vaccinazioni abbiano salvato e continueranno a salvare vite. E quando si parla di <b>pazienti oncologici</b> questa consapevolezza risulta ancora più importante.<br />Paure, cattiva informazione e poca percezione del rischio sono i componenti infiammabili principali del Fuoco di Sant’Antonio. Con il nostro Podcast #Nongiocarecolfuoco, sponsorizzato da GSK Italia vogliamo dare voce a tutti questi dubbi e raccontare di come sia facile “<b>spegnere</b>” questo fuoco attraverso la <b>vaccinazione</b>. L’Herpes Zoster è così pericoloso? Ci si può vaccinare anche se si ha già contratto il virus? Il vaccino è indicato per chi ha avuto un tumore? L’Herpes Zoster c’entra con l’Herpes Labiale? Questi sono alcuni dubbi che hanno accompagnato <b>Roberta</b> e <b>Cristina</b>, pazienti oncologiche che nel corso della loro vita hanno “incontrato” in modalità diverse sia il tumore che l’<b>Herpes Zoster</b>. <br />Dall’altra parte del microfono, a provare a chiarire i loro dubbi ci sono la <b>Dott.ssa Maria Laura Tini</b>, Medico di Medicina Generale e il <b>Dott. Giacomo Barchiesi</b> Dirigente Medico in Oncologia presso Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I.