<p>Divenire e/o divenire altro da sé; metamorfosi; transizione... quanti modi ci sono per parlare della stessa cosa? Riccardo, Benedetta e Simone parlano non tanto dei cambiamenti, ma di cosa significhi "diventare ciò che si è", ovvero accettare la vita nelle sue infinite possibilità. Di fatto, si esiste contemporaneamente in molti modi e, finché cambiamo, siamo vivi.</p><p>In chiusura: chi disegna cuoricini e stelline sul proprio libro quando una frase li tocca?</p><p></p><p>Per inviare un messaggio a Felici Pochi:
[email protected]</p><p></p><p>I libri citati in questo episodio sono:</p><p>Franz Kafka, La metamorfosi</p><p>Simone de Beauvoir, La forza delle cose</p><p>Robert Louis Stevenson, Il dottor Jekyll e Mr. Hyde</p><p>Friedrich Hölderlin, Sull’essenza della poesia</p><p>Han Kang, La vegetariana</p><p>Clarice Lispector, Miss Algrave (in La via crucis del corpo)</p><p>Clarice Lispector, Un apprendistato o Il libro dei piaceri</p><p>Lewis Carroll, Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò</p><p>Mircea CÄrtÄrescu, Abbacinante. Il corpo</p><p>Apuleio, Le metamorfosi o L’asino d’oro</p><p>Franz Kafka, Desiderio di diventare un indiano (in Racconti)</p><p>Maurice Blanchot, Lo spazio letterario</p><p>Elena Ferrante, L’amica geniale</p><p></p><p>Altri media citati in questo episodio:</p><p>Hayao Miyazaki, La città incantata (2003, film)</p><p>Daria Deflorian, La vegetariana (2025, spettacolo teatrale)</p><p>Vince Gilligan, Breaking Bad (2008-2013, serie TV)</p><p>David Fincher, Fight Club (1999, film)</p><p>Dan Erickson, Scissione (2022-in produzione, serie TV)</p><p>Tim Robinson, Zach Kanin, The Chair Company (2025-in produzione, serie TV)</p>