<p>L'era dell'Acquario, il nuovo romanzo di Fabio Bacà, ospite di questa puntata di Felici Pochi; un romanzo con un titolo dal doppio significato, da una parte l'era astrologica della fratellanza e della spiritualità, dall'altra il mondo dei social interpretato come un acquario, dove tutti siamo guardati e tutti guardiamo. E ancora: le profezie avverate e quelle che cadono, i personaggi a cui Fabio si ispira e infine la scrittura come gioco e divertimento.</p><p></p><p>Per inviare un messaggio a Felici Pochi:
[email protected]</p><p></p><p>I libri citati in questo episodio sono:</p><p>Fabio Bacà, L’era dell’acquario</p><p>Fabio Bacà, Nova</p><p>Fabio Bacà, Benevolenza cosmica</p><p>Mariangela Gualtieri, Fuoco centrale</p><p>Niccolò Ammaniti, Il custode</p><p>Dino Buzzati, “La ragazza che precipita” in Sessanta racconti</p><p>David Foster Wallace, La scopa del sistema</p><p>David Foster Wallace, Infinite Jest</p><p>David Foster Wallace, “Il figlio grosso e rosso” in Considera l’aragosta</p><p>Umberto Eco, Il nome della rosa</p><p>Martin Amis, L’informazione</p><p>Martin Amis, La zona di interesse</p><p>Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore</p><p></p><p>Altri media citati in questo episodio:</p><p>Sam Levinson, Euphoria (2019-in corso, serie TV)</p><p>Francesco Filidei, Il nome della rosa (2025, opera in musica)</p><p>Jonathan Glazer, La zona d’interesse (2024, film)</p>