<p>Il 17enne che pianificava una strage in un liceo di Pescara e che si ispirava a gruppi neonazisti e suprematisti si definiva anche un Incel, l'involontariamente celibe, un'etichetta che indica tutti quei ragazzi e uomini che trovano nell'odio per le donne un elelemento identitario. Interviene <em>lo psicologo <strong>Marco Crepaldi</strong></em> che da anni si occupa dell'universo Incel.</p>