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Ciao, Internet! con Matteo Flora
Matteo Flora
ADOBE CLONATA: la AI riscrive Photoshop in clean room, e adesso chi inventa? #1606
OCT 16, 202620 MIN
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Description
Su GitHub compaiono progetti che imitano “pixel per pixel” software celebri (dalla Creative Suite a strumenti office e CAD) dichiarando di non copiare il codice, ma di riscriverlo da zero con agenti IA. Il punto non è solo se sia “legale”: è cosa succede all’economia dell’innovazione quando il costo della replica passa da anni di sviluppo a giorni (o a qualche migliaio di ore-agente).
Entrano in gioco la Clean Room (specifiche separate dall’implementazione), la giurisprudenza UE che distingue idee/funzionalità ed espressione del codice (SAS Institute, 2012), e i limiti alla decompilazione previsti dalla Direttiva software 2009/24/CE, art. 6: anche se il codice finale è diverso, l’uso delle informazioni ottenute tramite decompilazione può essere vietato per scopi diversi dall’interoperabilità. In Italia, inoltre, la duplicazione abusiva di programmi a fini di profitto è reato (L. 633/1941, art. 171-bis).
Il risultato è uno spostamento del “fossato” competitivo: non più nelle funzioni (copiabili), ma nella fiducia, nella manutenzione, negli standard e nei formati. I grandi possono reggere

