Confederation Music

RSI - Radiotelevisione svizzera

Perdersi e ritrovarsi - Il gioco creativo delle Ikan Hyu

SEP 27, 202643 MIN

Description

Ikan Hyu hanno messo l’amicizia al centro del nuovo album “Withdrawal Symptoms” (Mouthwatering Records). Il duo di Zurigo e Winterthur celebra dieci anni di musica fatta insieme, certo, c’è anche un’evoluzione artistica e sonora, ma la condivisione creativa è un confronto costante, in mezzo al quale c’è il punto d’incontro per cui vale la pena lottare. Ci sono paesaggi emotivi complessi dentro “Withdrawal Symptoms”. Hannah Bissegger e Anisa Djodjoatmojo cantano di “distanza e vicinanza”, del liberarsi da schemi di pensiero compulsivi e del senso d’appartenenza. Facendolo, portano l’esperienza del duo ancora più lontana, affinando una tecnica che, vista dal vivo oggi, è impressionante. Impressiona perché le Ikan Hyu, pur essendo in due (Anisa suona il basso e la chitarra, Hanna si destreggia tra synth, rullante e drum-pads come un polipo) offrono una performance di grande impatto. C’è la musica, ci sono le belle canzoni, c’è il talento nella scrittura e una sensibilità melodica al servizio di un suono che alterna potenza e intimità, e in cui fanno capolino anche una Theremin e il suono degli uccellini registrati sul campo. Dal vivo, Ikan Hyu indossando anche teste di pesci luminescenti (il loro nome indonesiano è quello dello squalo), le copertine sono fatte da Hannah, ci sono pesci volanti, razze, polpi e lumache di mare… perché l’oceano è sì luogo d’ispirazione, ma anche d’introspezione, di immersione negli abissi di sé stessi per vedere cosa c’è sotto la nostra superifice. La creatività è libertà. La libertà è qualcosa da condividere. Noi la condividiamo con voi. Sandra Romano ha incontrato le Ikan Hyu a Zurigo e la chiacchierata è partita dai sintomi del titolo, quelli dell’astinenza. Da che cosa?