/https://cleaver.cue.rsi.ch/public/rete-uno/programmi/intrattenimento/confederation-music/2027813-kc2ft0-spotify_1x1-Confederation-music.png/alternates/r1x1_3000/2027813-kc2ft0-spotify_1x1-Confederation-music.png)
Confederation Music
RSI - Radiotelevisione svizzera
Yet No Yokai - Un segnale inviato nello spazio
AUG 30, 202651 MIN
/https://cleaver.cue.rsi.ch/public/incoming/4014940-7w2pbl-YNY-RAFFAELLA-BACHMANN-3.jpg/alternates/r1x1_3000/4014940-7w2pbl-YNY-RAFFAELLA-BACHMANN-3.jpg)
Description
Visto con gli occhi e ascoltato con le orecchie del presente, l’album del 2023 di Yet Not Yokai, “Wir Sind Da”, appare come uno spartiacque tra il prima e il dopo di questo trio psy-rock che abbiamo già ospitato nelle Confederation Music Sessions.
Se “Wir Sind Da” era nato in co-produzione con Timo Keller ed era uscito con la label romanda Humus Records, il secondo “Endlich Senden”, oltre a essere stato pubblicato con la label di Thomas Seidmann “Fuzztronaut Records”, è un esperimento DIY totale, risultato di un periodo di grave malattia del musicista lucernese e di cambiamenti importanti nella vita del batterista Samuel Birrer e del bassista Simon Pfister, entrambi diventati papà nel frattempo.
“Endlich Senden” è stato costruito sulla riduzione. Contiene alcuni elementi nuovi, come le percussioni e il flauto, ma è meno cerebrale (nel senso della sperimentazione) e più diretto, è più un disco “di canzoni” che offrono, facendo dentro e fuori dall’oscurità, un bouquet sonico teso e psichedelico. È uno spaccato di vita, uno sguardo critico sul mondo, quello di un gruppo di musicisti legati da un’amicizia inossidabile e da una collaborazione creativa ventennale.
Ho avuto il piacere di ritrovare il musicista a cantautore Thomas Seidmann.

