Perché Google funziona (e il motivo per cui nessuno conosce chi l'ha inventato) - Karen Sparck Jones
AUG 17, 202616 MIN
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Description
Karen Spärck Jones passava le giornate a trascrivere dizionari su schede perforate e le sere pedalando verso cene formali con l'abito da sera appuntato al manubrio.
Nessuno, guardandola, avrebbe indovinato che stava per inventare l'idea matematica su cui si regge ogni ricerca su Google, e che oggi, a sorpresa, batte ancora le reti neurali più sofisticate dentro ChatGPT e i moderni sistemi di intelligenza artificiale.
Fonti e riferimenti:
- Spärck Jones, K. (1972), "A Statistical Interpretation of Term Specificity and Its Application in Retrieval", Journal of Documentation, 28, 11–21.
- Spärck Jones, K. (1964), tesi di dottorato "Synonymy and Semantic Classification", pubblicata come libro da Edinburgh University Press nel 1986.
- The New York Times, serie "Overlooked No More: Karen Sparck Jones, Who Established the Basis for Search Engines", 2 gennaio 2019.
- Wolfson College, Cambridge: "From internet search to ChatGPT: the groundbreaking thinking of Karen Spärck Jones is all around us", con dichiarazioni della professoressa Ann Copestake.
- Oral History Karen Spärck Jones, Engineering and Technology History Wiki (IEEE), 2001.
- Obituary di John Tait, 2007.
- ACM Media Center, comunicato sui premi ACM/AAAI Allen Newell Award e ACM-W Athena Lecturer Award, marzo 2007.
- Ricerche recenti su BM25 e retrieval augmented generation nei moderni sistemi di intelligenza artificiale linguistica.
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.


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