L'inverno demografico dalle culle alle aule vuote

SEP 19, 2026

Description

Una classe persa ogni dieci entro i prossimi cinque anni, quasi una su quattro tra quindici. È l’effetto dell’onda lunga dell’inverno demografico che dalle culle vuote diventa aule vuote. L’avvio dell’anno scolastico presenta il conto e Fondazione Agnelli ha elaborato per l’economia delle piccole cose le previsioni che ci attendono. Con meno nati, come ormai accade da diversi anni, la a riduzione potenziale delle classi sarebbe di circa il 10% nel 2030, il 18% nel 2035 e il 23% nel 2040 con circa 95mila in meno. Un effetto dimagrimento che nidi e materne hanno già visto e che ora sbarca alla primaria, ma non risparmia le medie, mentre le superiori vedranno l’effetto onda nei prossimi anni. Per la primaria il calo passa invece da circa il 12% al 2030 a oltre il 20% al 2035 e al 22% nel 2040. Le medie arrivano a circa il 21% nel 2035 e al 28% nel 2040. Alle superiori l’onda fa vedere una riduzione intorno al 7% nel 2030, al 17% nel 2035 e fino al 27% nel 2040. Le regioni del sud le più penalizzate, ma anche al nord le migrazioni potrebbero non bastare. Scuole da ripensare? Da edifici pensati negli anni Sessanta e Settanta in pieno boom demografico fino ai costi della didattica, noi Facciamo i conti…