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Santi: dalla tribolazione alla vittoria
Stefano Savoia
21:10:26 mercoledì 29o. La via della preghiera: oggi dentro quello che è successo, ho riconosciuto la sua presenza?
OCT 21, 20264 MIN
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Description
Crediamo alla parola del Vangelo non in modo automatico, cioè lasciamoci un po' interpellare. Sta parlando a chi? A noi. È bello sapere e riconoscere come mettersi in ascolto della parola. Non è altro che veramente riconoscere vivo e vivificante colui che ci parla. Solo in questo modo riusciremo anche a capire meglio che sta parlando alla nostra vita. Altrimenti pensiamo sempre che parli di altri. Come le critiche, è più facile farle sugli altri che su se stessi. Sì, qualche difetto ce l'ho anch'io, però ce l'aveva anche Napoleone. Insomma, siamo a questo livello, no?
Dice Gesù: Cercate di capire questo. Che vuol dire? Attraverso questa parabola prova a vedere cosa sta dicendo a te. Di questo padrone di casa, se sa che viene in ladro si organizza, no? Bene, allora tu sai che viene il Figlio dell'uomo e ti stai organizzando? Non è che verrà semplicemente alla fine dei tempi, viene. Oggi a messa, non so se vi capita di andare a messa ogni tanto, no? Viene? E siamo qui per questo. Perché venga nella nostra vita come figlio dell’uomo. Come l'uomo che ci insegna ad essere uomini secondo il cuore di Dio, cioè figli. Bene, con questa attesa, Pietro rimane un po' spiazzato. Dice, Signore lo dici per noi o per tutti? Vediamo se posso scansare questo che è, se no pensiamo che ci dia una bastonata.
In realtà non è una bastonata. Come sempre fai, il signore ci prende per mano. In certi momenti che siamo particolarmente bloccati per qualche motivo, viene più vicino, ci prende per mano. Non siamo capaci, ci prende sotto braccio. Non siamo ancora capaci, ci prende in braccio. Allora, non so in che stato stiamo in questo momento, però sappiate che sta venendo vicino a ciascuno di noi perché possa vivere da figlio quello che sta vivendo adesso.
E allora ce lo dice attraverso questa parabola dell'amministratore che se è prudente organizza tutto perché il signore viene. Se non è prudente, cioè se non ha messo in conto che il signore viene, fa come se non ci fosse. Volete che ve la dica in un modo diverso? Oggi il signore nella vostra vita è venuto sì o no? Quando? Come? L'hai riconosciuto? Hai parlato con lui? Gli hai chiesto grazia in certi momenti? Gli hai chiesto luce in certi momenti? Perdono? Lo hai lodato in certi momenti? E' il tuo interlocutore? ecco il Signore che viene.
Allora, se non è così, noi viviamo una vita come se Dio non ci fosse, ma non ve lo auguro, perché serenamente vi dico, la maggior parte del tempo saremmo arrabbiati per qualche motivo, la maggior parte del tempo, e cercheremo anche a chi dare la colpa. E il resto del tempo che rimane, sentiamo che ci sta scappando dalle mani. Tempus fugit.
Sì, in un certo senso ve lo dico, è già finito il tempo, siamo già lì, sulla soglia di quel cammino eterno a cui il signore ci sta chiamando, siamo già lì. Il tempo è fatto di istanti veramente fugaci, ma se abbiamo colto che il Signore viene, stiamo vivendo l'eterno nelle situazioni della nostra vita. E questo credo sia la cosa più bella che ci possa capitare.

