Scaffali scomposti

Educast Unipd

Puntata 64 - Dal Gold al Diamond Open Access: Quanto costa davvero la conoscenza?

OCT 21, 202639 MIN

Description

L'episodio è interamente dedicato alla presentazione e al lancio del nuovo incontro del ciclo La Metelli incontra, intitolato "La Metelli incontra la Scienza Aperta" (in programma il 28 ottobre presso l'aula 3H di Psico 2). I punti chiave e i temi affrontati nel corso dell'episodio includono: Presentazione dell'evento e dei relatori: L'incontro vedrà gli interventi dei docenti e ricercatori Gianmarco Altoè, Mauro Apostolico, Ioana Alina Cristea e Konstantinos Priftis, moderati da Vincenzo Calvo, con l'introduzione di Andrea Facoetti e del direttore Massimo Ferrante. Analisi del Report Open Science 2023-2024 e "colori" dell'Open Access: Partendo dai dati pubblicati dall'Ateneo di Padova, i conduttori illustrano i diversi modelli editoriale dell'accesso aperto:Gold Open Access: prevede il pagamento delle Article Processing Charges (APC) per pubblicare su riviste aperte. Hybrid Open Access: criticato per il fenomeno del double dipping, in cui le università pagano sia l'abbonamento per accedere sia le APC per pubblicare. Diamond Open Access: il modello ideale senza costi né per chi pubblica né per chi legge, verso cui si sta orientando la Padova University Press. Etica della ricerca e valore dei "risultati negativi": Viene approfondito il valore dei repository istituzionali come ResearchData Unipd. Gabriele e Salvatore riflettono sul meccanismo del Publish or Perish e sottolineano come la pubblicazione dei cosiddetti "fallimenti apparenti" o risultati negativi (ipotesi non verificate dal dato sperimentale) sia essenziale per la comunità scientifica per segnalare i vicoli ciechi ed evitare sprechi di risorse. Storia dell'Open Science a Padova e il ruolo dell'IA: Viene ricordato lo storico impegno dell'Ateneo, che già nel 2007 ospitò la conferenza internazionale Berlin 5 con la presenza straordinaria di Piero Angela. Riguardo all'Intelligenza Artificiale, si distingue tra "cattiva IA" (utilizzata per generare articoli fittizi o inquinare la rete) e "buona IA" (impiegata per scovare frodi e contenuti non qualificati). I dati confermano inoltre che le pubblicazioni Open Access registrano un numero di citazioni e download significativamente più elevato. Consigli della puntata:Scaffali di carta: Salvatore consiglia il saggio Scienza Aperta: politiche europee per un nuovo paradigma della ricerca di Ludovica Paseri (Mimesis, 2024). Scaffali sonori: riflessione su come la musica sia diventata accessibile a tutti sulle piattaforme di streaming e sull'urgenza di aumentare gli investimenti pubblici della politica nella ricerca scientifica.