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Il primo quotidiano nel settore dell'ottica

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OCT 8, 2026
Cso, con la clinica mobile arriva a Milano
Anche quest’anno l’unità itinerante dell’azienda toscana, specializzata in strumenti oftalmici per centri ottici e studi oculistici, si prepara a presenziare in ottobre ad alcuni eventi per celebrare il mese della vista con un tour itinerante che dalla sede di Scandicci raggiungerà pure il capoluogo lombardo La Clinica Mobile di Cso (nella foto) da 13 anni parte da Scandicci per raggiungere i cittadini di tutta Italia e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione visiva. Il 10 ottobre sarà presente a Sesto Fiorentino per effettuare screening gratuiti nell’ambito della Settimana della Vista Lions. Il 18 ottobre parteciperà alla tredicesima edizione della PittaRosso Pink Parade a Milano, una camminata non competitiva di 5 km per sostenere la ricerca scientifica sui tumori femminili e sensibilizzare le donne sull'importanza dell’attenzione alla salute. Ottobre è infatti anche il mese della prevenzione del tumore al seno e la manifestazione è realizzata a favore della ricerca scientifica di Fondazione Veronesi. Ma non è solo il mese di ottobre a essere caratterizzato da appuntamenti dedicati alla sensibilizzazione degli utenti finali. «La Clinica Mobile nasce per portare la prevenzione dove le persone vivono e lavorano: oggi non sono più solo le piazze a chiedercela, ma sempre più spesso aziende private e centri ottici, che hanno capito quanto valore ha prendersi cura della vista dei propri clienti e dipendenti - afferma in una nota Viola Mura, responsabile comunicazione della società di Scandicci - Per Cso è un segnale importante, che ci spinge a rendere la Clinica Mobile ancora più presente sul territorio». La Clinica Mobile è attrezzata con apparecchiature di precisione Cso di nuova generazione. Inoltre l’aspetto esterno vuole evocare la bellezza di una buona vista: cielo, natura e colori sono gli elementi che caratterizzano il camper. Durante le giornate di screening nelle piazze un medico oculista e il personale dell’azienda sono a disposizione per effettuare un controllo visivo gratuito funzionale a percorsi di prevenzione. A cura della redazione
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OCT 8, 2026
La tribù dell'innovazione
Il 5 ottobre, presso il Campus d’Innovazione H-Farm, a un evento dell’Accademia Derossi e davanti a un pubblico di 250 ottici indipendenti si è discusso di un argomento molto attuale: come assicurarsi nel tempo il valore e il volume d’acquisto della propria clientela. Guardando oltre il tema ormai usurato del Crm e della fidelizzazione Innovazione Plus, il titolo del convegno (nella foto), ha chiesto ai relatori di guardare subito avanti. Io ho scelto di partire da uno stadio: Anfield, Liverpool. Settantamila persone che cantano “You'll Never Walk Alone” anche quando la squadra perde. Non sono clienti: sono una tribù. E una tribù produce valore perché trasforma l'appartenenza in comportamento: tornare, scegliere, raccontare. Non a caso il club chiama il proprio merchandising “shared identity”: quasi metà dei suoi circa 700 milioni di sterline di ricavi arriva dall'area commerciale. Nell'ottica parliamo molto di innovazione tecnologica, poco di quella relazionale. Eppure, il nostro limite più grande è semplice: una persona acquista gli occhiali, esce e sparisce dal radar. Spendiamo moltissimo per farla entrare e pochissimo per darle una ragione per restare. I dati Anfao-GfK del primo semestre 2026 sul mercato italiano sono chiari: il valore tiene, spinto dalle lenti progressive e dalla fascia medio-alta, mentre le montature calano. Vendiamo meglio, non necessariamente a più persone. Per chi lavora sulla vista non è solo un dato: è una domanda sulla propria missione. Il valore diventa virtuoso solo se cresce insieme a tre indicatori: più controlli, più correzioni appropriate, meno rinunce. Il nuovo paradigma dell'ottica indipendente è questo: il budget nasce dall'individuo. Un milione di euro non esiste. Esistono Maria, Giovanni, Anna: un nome, un volto, dei bisogni, una storia con noi. Il Crm costruisce il percorso, perché è memoria della relazione. La community moltiplica i contatti. La tribù crea appartenenza quando il cliente pensa: questo posto parla anche di me. Come succede ad Anfield per i tifosi del Liverpool. Per il budget 2027 la domanda non sarà “quanto dobbiamo fatturare?”, ma “quante persone dobbiamo seguire meglio?”. Le catene hanno i numeri, gli indipendenti hanno le persone. E il centro ottico può diventare il luogo eletto per la tribù di ciascun ottico, se sarà in grado di essere anche un leader oltre che un professionista. L'innovazione più potente non è un software: è la promessa di non lasciare mai solo il cliente. You’ll never walk alone: non camminerai, e non vedrai, mai più da solo. Nicola Di Lernia
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OCT 8, 2026
Cdv: a Napoli per la terza tappa 2026 con Race for The Cure
Dopo Roma a maggio e Bologna a settembre, Commissione Difesa Vista prosegue il suo impegno al fianco della manifestazione organizzata da Komen Italia, dedicata alla sensibilizzazione e alla lotta ai tumori del seno, e raggiunge il capoluogo campano dal 9 all’11 ottobre: per tre giornate, in Piazza Plebiscito, sarà presente con un’attività di prevenzione visiva La terza presenza per il 2026 di Cdv a Race for the Cure si inserisce nel percorso della manifestazione, che attraverso sport, informazione e sensibilizzazione porta in diverse città italiane un messaggio di prevenzione, salute e solidarietà. A Napoli, il Villaggio Race accompagnerà la rassegna per tre giornate, fino alla corsa e alla passeggiata di domenica 11 ottobre, offrendo al pubblico diverse occasioni di incontro e approfondimento su tali temi. L’attività gratuita di prevenzione e di informazione sul benessere visivo sarà realizzata grazie alla collaborazione con Acoin Federottica Napoli e con altri professionisti indipendenti coinvolti nell’iniziativa. «La prevenzione è fatta di attenzione, consapevolezza e piccoli gesti che, nel tempo, possono fare la differenza - commenta in una nota Vittorio Tabacchi, presidente di Commissione Difesa Vista - Per questo siamo felici di essere ancora una volta al fianco della Race for the Cure: incontrare direttamente le persone ci permette di sensibilizzare sull’importanza della salute della vista e ricordare quanto siano fondamentali i controlli regolari, a ogni età» (nelle foto, alcuni momenti degli screening visivi gratuiti di Cdv alle precedenti edizioni di Race for The Cure). A cura della redazione
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OCT 7, 2026
Menicon Soleko: la Toscana va a Pellicciari
L’azienda di contattologia punta a rafforzare la propria presenza sul territorio con l’ingresso del professionista, che vanta un percorso costruito prima nel settore farmaceutico e successivamente nel mondo dell’ottica: avrà la responsabilità dello sviluppo e della gestione dell’area, che in precedenza era vacante Marcello Pellicciari (nella foto) porta con sé un solido know how maturato in oltre vent’anni di attività. La sua carriera ha preso avvio nel comparto farmaceutico, dove ha operato per sette anni nel ruolo di venditore, sviluppando una conoscenza approfondita delle dinamiche commerciali e della gestione del cliente in contesti caratterizzati da un forte contenuto scientifico e professionale. Negli ultimi dodici anni ha invece consolidato la propria esperienza nell’ottica all’interno di Alcon, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità: dopo un primo incarico come business development manager per Sardegna e Toscana, ha proseguito il proprio percorso come business development executive, occupandosi della gestione di centri ottici ad alto potenziale e di particolare rilevanza strategica in un’ampia zona che comprendeva Toscana, Sardegna, Emilia Romagna e Piemonte. L’ingresso di Pellicciari in Menicon Soleko si inserisce nel processo di rafforzamento della presenza aziendale sul territorio e della relazione con i professionisti della visione, con l’obiettivo di garantire un supporto commerciale sempre più vicino alle esigenze dei clienti e favorire partnership solide e continuative. «Grazie alla sua esperienza nel settore, alla conoscenza del territorio e alla capacità di gestire relazioni commerciali complesse, Pellicciari contribuirà allo sviluppo dell’area Toscana, in precedenza vacante, e al consolidamento della presenza dell’azienda sul mercato», dichiara in una nota Giuliano Casale, business development manager area nord di Menicon Soleko. A cura della redazione
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