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Fabiano Editore
Scandellari: fiducia e attenzione alla base della comunicazione che parte dai social
OCT 24, 20264 MIN
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Description
Al meeting 2026 di Ago, svoltosi il 18 ottobre a Cavenago di Brianza, l’esperto di marketing e personal branding ha invitato gli ottici a puntare soprattutto su autenticità, competenza e ascolto nella loro presenza online per portarla anche offline
Comunicare sul web e sui social non significa inseguire l’originalità a tutti i costi né aspettarsi risultati immediati. Significa, prima di tutto, costruire relazioni, conquistare attenzione e generare fiducia. È il messaggio portato da Riccardo Scandellari alla quinta edizione del meeting di Alleanza Gruppi Ottica, dedicato all’intelligenza relazionale e al valore oltre l’algoritmo, che ha coinvolto circa 120 ottici associati al network (nella foto, in alto, a sinistra), oltre a una ventina di manager delle aziende partner (nella foto, in basso). «La comunicazione si fonda su principi che risalgono addirittura ad Aristotele: catturare l’attenzione di chi ci ascolta e generare in lui fiducia - ha detto Scandellari - Oggi anche un centro ottico indipendente può ridurre la distanza comunicativa rispetto alle grandi catene, a condizione di metterci la faccia e seguire un percorso chiaro e preciso, poiché le persone cercano autenticità. Ecco perché gli influencer non li guarda praticamente più nessuno, mentre prevalgono i creator», ha affermato Scandellari. Non basta più occupare uno spazio online: occorre creare contenuti capaci di rivolgersi alle persone, rispondere alle loro esigenze, far percepire la competenza di chi parla e non solo che è in grado di fare, ma anche di comunicare; ed è necessario offrire un motivo per fermarsi ad ascoltare parlando di chi si ha di fronte e non essere necessariamente originali. «I primi secondi di un video fanno la differenza: le parole iniziali possono determinare se chi guarda decide di proseguire oppure passa oltre - ha aggiunto l’esperto - Il contenuto deve far capire subito che riguarda chi ne fruisce, i suoi bisogni, le sue aspettative o anche il suo desiderio di intrattenimento». Un punto di partenza concreto è rappresentato proprio dalle domande che i clienti pongono in negozio: dubbi e problemi ricorrenti possono diventare spunti per contenuti Instagram, ad esempio. È il principio che Scandellari riconduce al cosiddetto effetto Ikea: per coinvolgere il pubblico conviene partire da qualcosa che conosce già, come una situazione in cui può riconoscersi, anziché proporre argomenti del tutto estranei alla sua esperienza. Il metodo proposto dall'esperto, che parte dal web e dai social per poi atterrare su strumenti fisici, si basa su alcuni punti chiave: definire la propria identità attraverso elementi riconoscibili, come nome, fotografia, logo, profili social e sito; da qui costruire contenuti che trasmettano coerenza, competenza, autorevolezza e unicità, nonché sviluppare una community fatta soprattutto di relazioni e di fiducia. Alla base devono esserci quindi la visibilità, la reputazione e la credibilità e il risultato finale sono indirizzi mail e recapiti telefonici, che diventano il patrimonio concreto del professionista. A conferma di questo percorso sono i numeri riportati da Scandellari in merito alla sua stessa attività: 20 milioni di contatti sui social all’anno, 100 mila contatti all'anno attraverso newsletter e blog e 10 mila clienti annui raggiunti tramite libri, lezioni ed eventi.

